Una nuova tessera si è aggiunta a Mosaico Piacentino: il gruppo di aziende vitivinicole unito dallo slogan ‘Gutturnio e Malvasia fra passione e territorio’ si è arricchito di un componente ossia la cantina Montesissa di Rezzano di Carpaneto. Si tratta, come nel caso di tutti gli altri componenti dell’associazione, di un’azienda vitivinicola a conduzione familiare che segue una filosofia produttiva legata al territorio e che ha conquistato nel tempo una bella immagine aziendale.
Nell’azienda Montesissa infatti si è ormai giunti alla quinta generazione di vitivinicoltori, fermi sostenitori della territorialità, che hanno fatto del Gutturnio, della Malvasia, e delle altre uve autoctone, uno dei riferimenti della tipicità piacentina.
Frizzanti sopratutto ma anche vini fermi e da riserva, si distinguono grazie alla particolarità dei terreni della Val Chero (marino-piocenico), del suo microclima e delle modalità di lavoro in vigna e in cantina che hanno permesso di produrre vini di qualità apprezzati non solo nella provincia di Piacenza ma anche su altre piazze italiane ed estere.
Mosaico Piacentino ora, grazie a quest’ultima aggiunta, copre davvero tutto il territorio provinciale: partendo da ovest, la Val Tidone è rappresentata da Torre Fornello e dall’Azienda Lusenti, in Val Trebbia troviamo Il Poggiarello e La Stoppa, la Val Nure propone La Tosa e Baraccone e la Val D’Arda presenta l’Azienda Montesissa.
‘Mosaico Piacentino – spiega la presidente Elena Pantaleoni - è un’associazione di sette produttori di vino, amici tra loro, tutti appassionati del proprio lavoro, tutti innamorati della terra in cui vivono. Mosaico ama profondamente il territorio piacentino e opera per valorizzarlo e farlo conoscere; crede nelle potenzialità delle sue colline ricche di attrattive culturali, ambientali ed eno-gastronomiche.’ Diverse sono infatti le manifestazione che il gruppo ha organizzato dalla sua nascita e tutte finalizzate a far scoprire ed apprezzare la provincia piacentina; prima fra tutte ‘Nobili Aromi’ l’inedito evento nazionale sui vini aromatici italiani ideato per mettere in risalto la Malvasia di Candia aromatica tipica dei Colli Piacentini e capace di sostenere il confronto con altri e ben più blasonati vitigni.
‘Lavorando in modo differente, producendo vini diversi e rappresentativi di ben distinte personalità – aggiunge il vicepresidente Stefano Perini - le cantine che compongono questo gruppo riescono ad offrire un panorama vasto e suggestivo dell’enologia piacentina: un mosaico, appunto, di anime, di paesaggi, di vitigni, di vini, di stili, di persone’.
notizia pubblicata il 28 gennaio 2010
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I produttori del Mosaico Piacentino